Operazione “Mai più sete”. L’acqua che elimina l’acqua…plin plin!

 

Finalmente è in arrivo la primavera!!! Cambiano i colori, il clima, ma soprattutto le abitudini di tutti noi. Cambia la nostra cucina e i frutti di stagione. In vista della prova costume cominciamo a pensare di perdere tutti qualche chiletto accumulato durante l’inverno, ma soprattutto cominciamo a fare anche un consumo maggiore di acqua. I medici consigliano di aumentare il consumo di acqua soprattutto nelle giornate di caldo estivo.

Si sa da sempre come l’acqua rappresenti la vita stessa. In natura è tra i principali costituenti degli ecosistemi ed è alla base di tutte le forme di vita conosciute. Ad essa è dovuta la stessa origine della vita sul nostro pianeta. Sul pianeta Terra l’acqua copre il 71,11% della superficie ed è il principale costituente anche del corpo umano. Ma l’acqua è indispensabile non solo per l’esistenza stessa della vita, ma è anche necessaria e indispensabile all’uso civile, agricolo e industriale. Riuscite a immaginare una vita senz’acqua? Si fermerebbe tutto e in pochi giorni l’umanità intera si estinguerebbe.

Quando compriamo l’acqua in bottiglia cerchiamo di acquistare la migliore che ci sia. Vogliamo solitamente che abbia un basso residuo fisso, che sia leggera, povera di sodio, ma soprattutto che abbia un gusto gradevole e che ci disseti. Il motivo per cui ne facciamo uso è perché ne troviamo un beneficio fisico e psicologico. L’acqua disseta il nostro bisogno primario di bere!!!

Un giorno, mentre si trovava a Samaria, anche Gesù ebbe sete. Si fermò davanti al pozzo di Giacobbe e chiese ad una donna, che stava prendendo l’acqua da pozzo, se potesse dargli dell’acqua da bere. In realtà anche la donna samaritana aveva sete. Ma nessuno le aveva mai dato l’acqua che lei stava cercando.

Gesù le disse: «Dammi da bere».  (Infatti i suoi discepoli erano andati in città a comprare da mangiare.) La Samaritana allora gli disse: «Come mai tu che sei Giudeo chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?» Infatti i Giudei non hanno relazioni con i Samaritani. Gesù le rispose: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è che ti dice: “Dammi da bere”, tu stessa gliene avresti chiesto, ed egli ti avrebbe dato dell’acqua viva».

Gesù chiede dell’acqua per soddisfare la sua sete fisica. Aveva affrontato un viaggio ed era assetato. Anche la donna aveva affrontato il suo viaggio fino al pozzo, ma la sua non era una sete fisica. Ogni giorno della sua vita si era recata lì a prendere la sua acqua con il suo secchio. Ogni sera l’acqua del secchio terminava e lei doveva svegliarsi all’alba per andare a riempire l’acqua fresca. Nei suoi viaggi, negli anni, che intanto passavano, la sua vita era sempre più vuota. Aveva affrontato diverse storie. Si era sposata ma il suo matrimonio fallì. Provò a sposarsi ancora una volta, ma anche questa volta andò male. Ci riprovò ancora e ancora, senza arrendersi. Lo fece per ben 5 volte. Ma nessuno dei suoi 5 mariti riuscì a colmare quel vuoto. Il suo cuore aveva sete.

Provo a immaginare quanto deserto ci fosse in quel cuore. Questa donna, di cui non conosciamo nemmeno il nome, aveva cercato qualcuno che la amasse per anni. Il suo cuore gridava e nessuno lo poteva ascoltare, nemmeno la religione. Era una religiosa. Eppure non aveva una relazione intima con Dio.

I samaritani erano entrati in lotta con i Giudei perché oltre ad adorare Dio, avevano inserito nel loro culto anche l’idolatria. I samaritani si costruirono un tempio sul “Monte Gerizim”, che insistevano fosse stato designato da Mosè come luogo adibito all’adorazione. Ma lì  adoravano, oltre Dio, anche gli idoli. Questo portò a farli allontanare dalla presenza di Dio e a vivere lontano da Lui. Vivere lontano da Dio li portò al peccato e a perdere l’insegnamento sano e genuino della Sua Parola. Va da sé che da allora la vita di questo popolo fu governata dal deserto più totale. Questa donna era simbolo di tutto questo. Aveva vagato in cerca di qualcuno che potesse sanare le sue ferite e darle da bere l’acqua della vita! Legami di morte la circondavano e la sua vita era destinata ad un ulteriore fallimento. Stava convivendo con un altro uomo e l’ennesima delusione era alle porte.

Ma Gesù era lì, davanti al pozzo. Era il figlio di Dio che entrava nuovamente nella sua vita. I peccato la dominava così tanto che lei non lo riconobbe. Gesù le disse che se lei lo avesse riconosciuto, Gli avrebbe chiesto dell’acqua da bere e la sua sete sarebbe stata dissetata.

La donna gli disse: “Signore, tu non hai nulla per attingere, e il pozzo è profondo; da dove avresti dunque quest’acqua viva?

Gesù non aveva un secchio. Come poteva prendere l’acqua dal pozzo e darla alla donna? Questo fu il primo interrogativo della donna. Non aveva ancora capito. La sua visione era troppo legata ciò che vedeva con gli occhi naturali, stava ancora guardando alla sua sete fisica. Ma Gesù guardava oltre: Lui guardava la sete che c’era nel suo cuore!

Gesù le rispose: «Chiunque beve di quest’acqua avrà sete di nuovo;  ma chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete; anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una fonte d’acqua che scaturisce in vita eterna»

Al sentire quelle parole la donna cominciò a capire. Quelle parole le arrivavano dritte dritte al cuore e le lacrime cominciavano a rigare il suo viso. La sua anima veniva sconvolta e sopraffatta da quella meravigliosa Presenza:il Figlio di Dio era lì. Aveva cercato quella Presenza per anni. Nel deserto del suo cuore, che nessuno conosceva, finalmente cominciava a zampillare l’acqua della vita. Quella voce, come un rumore di molte acque, le stava parlando. Era come se un fiume d’amore le attraversasse il petto. Fu allora che esclamò:

 «Signore, dammi di quest’acqua, affinché io non abbia più sete e non venga più fin qui ad attingere»

e infine aggiunse:

 «Io so che il Messia (che è chiamato Cristo) deve venire; quando sarà venuto ci annuncerà ogni cosa». Gesù le disse: «Sono io, io che ti parlo

Ah, come resistere alla voce di Gesù! Quella voce che…sta parlando anche a te oggi!!!
Se anche tu, come la donna samaritana, hai vagato per anni da una religione ad un’altra religione;da un pozzo all’altro, senza mai soddisfare la tua sete. Se la tua vita è stata una continua lotta. Se hai cercato invano che qualcuno ascoltasse il tuo cuore nel profondo. Se senti che il tuo deserto abbia bisogno dell’acqua della vita perché rifiorisca…allora anche tu oggi devi ascoltare quella voce. Gesù ti dice:Sono io, io che ti parlo!”.

Se attingi la tua acqua dal pozzo di Gesù non avrai mai più sete!!! La donna samaritana lo capì. Oggi tocca a te! Gesù dacci da bere dalla tua sorgente di vita!!!

Loredana.

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