Il segreto di una guerriera. Debora, la donna che ebbe il coraggio di combattere.

Quando pensi a una guerra, una battaglia cruenta, solitamente, nel pensare ai suoi protagonisti, l’immagine che ci viene in mente è quella di guerrieri valorosi. Magari gladiatori, forti, rudi, muscolosi, armati di spada e scudo e dotati di incredibile forza fisica. Ma mai pensiamo all’idea che gli stessi panni possano essere vestiti da donne. Non si è mai sentito in effetti di battaglie combattute da sole donne. Al contrario, in questi contesti, la donna è sempre stata considerata come “debole”, “non in grado di combattere”.

Se parliamo di forza fisica in effetti è così, ma quante di voi sanno che la storia conta numerose eroine che hanno vinto importanti guerre e sconfitto nemici imbattibili? Una di queste è Debora e oggi noi vogliamo scoprire il suo segreto, seguire il suo esempio per essere delle guerriere coraggiose in grado di assalire le schiere nemiche e conquistare quello che è nostro!!!

Siete pronte? Indossiamo l’armatura!

“Il SIGNORE allora fece sorgere dei giudici,

che li liberavano dalle mani di quelli che li spogliavano.”

Debora era un giudice. L’unica donna ad esserlo mai stata nella storia di Israele. I Giudici erano le guide spirituali in Israele. Fu Dio stesse che li istituì perché guidassero il popolo verso la rettitudine  e perché facessero sì che seguisse i principi della legge di Dio senza deviare. In tempi di pace, quindi, svolgevano la funzione giuridica, con il compito di far applicare il diritto divino. Ma spesso ricoprivano anche la carica di capi militari  e venivano designati come strumenti di liberazione.
Questo succedeva quando il popolo non ubbidiva a Dio e deviava dai suoi comandamenti. Come sappiamo, la disubbidienza ci porta fuori dalla copertura e dalla protezione di Dio. Avere relazione con il peccato ci espone a tanti pericoli e a tanti nemici che avranno libero accesso alla nostra vita.

Fu proprio questo  che successe ai tempi di Debora. Il popolo aveva dimenticato Dio e un nemico si era alzato e opprimeva il popolo da ben venti anni. Questo nemico si dice nella Bibbia che fosse molto violento e forte e il popolo si era arreso alla sua crudeltà.

Debora aveva sempre assolto al suo compito di giudice con diligenza. Era una donna molto stimata e onorata. Serviva Dio e aveva anche una famiglia. Potremmo dire oggi che era una donna in carriera che era però impegnata nell’opera di Dio e che serviva anche la sua famiglia. Anche il marito di Debora era un giudice. Il suo nome era Lappidoth. Non si dice molto di lui. Conosciamo solo il suo nome. Ma già il nome ci rivela una grande verità. Lappidoth aveva un ruolo molto importante nella vita di Debora perché l’unica cosa che si deduce di lui è che fosse una guida per lei e la loro casa. Il nome Lappidoth significa infatti “torcia”, “luce”, “fiamma”. Lapidoth guidava la vita di Debora con la luce della Parola e con la passione dello Spirito Santo. La fiamma di Dio era accesa nella sua vita e, di conseguenza, anche Debora, che era sotto la sua copertura, godeva di una perfetta comunione e una perfetta guida.

Questo ci parla molto della scelta del nostro partner. Se vuoi essere una guerriera che vince, una donna di successo devi fare attenzione alle relazioni che instauri. Se sei destinata a volare in alto, non puoi frequentare le galline e i galli, ma le aquile. Il rischio è quello che perderai per sempre la tua capacità di volare e resterai sempre in basso. Questo è un argomento che richiederebbe un capitolo a parte e, magari presto ne parleremo insieme, ma già questo primo spunto voglio che sia molto chiaro. La scelta del partner con  cui deciderai di trascorrere la tua vita determinerà il successo nella tua vita. Scegli la persona giusta che sia una luce per te e la tua casa e che abbia sempre la fiamma di Dio accesa nella sua vita.

 

Debora era dunque una donna di successo. Svolgeva a pieno la sua attività di giudice fin quando la sfida le si presentò davanti. Il popolo si era allontanato da Dio. Il nemico opprimeva violentemente i figli di Dio. Cosa fare? Era il momento di combatterlo e buttarlo fuori dalla sua terra.

“I capi mancavano in Israele; mancavano, finché non sorsi io, Debora,

finché non mi alzai io, come una madre in Israele.”

(Giudici 5:7)

Nessuno fu disposto a prendere in mano la situazione e riprendere il controllo della terra che Dio aveva dato a Israele. Debora avrebbe potuto farsi da parte. Era una donna e non si era mai sentito che una donna muovesse guerra a qualcuno. Ma qualcosa pulsava dentro il suo cuore. Lei amava il suo popolo e la sua terra. Giudici 5 dice che “si alzò come madre”. Che meraviglioso sentimento! Il cuore di Debora era in stretta connessione con quello di Dio. Il cuore del Padre pulsava per il Suo popolo che languiva e soffriva. Il capitolo precedente dice Dio ascoltava il grido del popolo. Per questo suscitò lo stesso sentimento nel cuore di Debora, la quale non esitò a ubbidire e si alzò, coraggiosamente, senza esitazione alcuna a favore di ciò che era suo. Determinata a vincere organizzò il suo esercito con a capo Barak, vinse la sua guerra e il popolo ebbe pace per ben 40 anni.

Debora passò alla storia come un’eroina, come una condottiera che vinse, come esempio di coraggio e il Cantico di Debora  è comunemente riconosciuto come uno dei più antichi esempi di poesia ebraica. È  una poesia che celebra la sua vittoria, ma non la sua lode. È infatti un canto rivolto a Colui che le diede il coraggio e la forza di avanzare e di vincere.

Che anche tu possa intonare il tuo canto di vittoria oggi a Dio, prendendo esempio da questa donna che sfidò ogni convinzione umana, la trazione, la religione e si alzò per combattere la sua battaglia e per vincerla! Il suo segreto fu la rettitudine e il coraggio. Puoi farcela anche tu. Non ti arrendere, ma alzati e vinci la tua battaglia.

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