Ester e il suo bellissimo vestito.

Assuero era un re persiano. Era ricchissimo e nel 475 a.C. governava un regno vastissimo:127 province comprese tra l’India e l’Etiopia. Il suo palazzo era maestoso e lussuoso e durante i suoi banchetti la sua famiglia e i suoi ospiti si muovevano tra arazzi di gran valore, tappeti maestosi, pavimenti e colonne di marmo pregiato e bevevano in recipienti d’oro.
Tutto nel suo regno era segnato da quella potenza e da quella maestosità che lo caratterizzava.

 

Ester era una bellissima ragazza ebrea. Era una deportata. Orfana. Non aveva più nessuno al mondo se non Mardocheo, un cugino esiliato di Gerusalemme che si prese cura di lei.
Mardocheo occupava una funzione amministrativa nel palazzo reale del re e un giorno venne a sapere una notizia incredibile! Il re Assuero cerca una nuova sposa.

Mardocheo allora decide subito di avvertire  la cugina Ester che ci sarebbe stata una selezione per scegliere la futura regina. Ma Ester era una semplice ragazza deportata. Non aveva nulla che potesse pensare che un giorno potesse diventare una regina, se non la sua bellezza.
Ester  si ritrovò a dover affrontare una sfida incredibile. Doveva competere con centinaia di altre bellissime fanciulle candidate ad essere la moglie del re Assuero e la regina di un vasto regno.

Credo che la prima domanda che si sia fatta Ester nella sua mente è stata la stessa domanda che mi sono fatta io pensandomi al suo posto e che sono sicura vi fareste anche voi!!!

Cosa mi metto?

Non credo che Ester avesse dei vestiti adeguati all’evento e non penso che avesse mai indossato un vestito regale in vita sua.

Presentarsi davanti a un re richiede una preparazione adeguata. Non puoi entrare in un ambiente regale se non rispetti determinati canoni di comportamento, ma anche estetico-formali. Bisogna seguire dei veri e propri corsi di galateo per imparare come mangiare, parlare, camminare e persino respirare davanti alla presenza di un re.
Ma,nonostante fosse impreparata rispetto alle altre sue coetanee persiane, di buona famiglia, ricche e sfarzose, Ester fu scelta per diventare la sposa di Assuero.
Ester fu  prelevata e portata nelle stanze del palazzo reale. La prepararono per l’incontro più importante della sua vita. Da umile ragazza deportata, Ester divenne la più bella regina che si fosse mai vista nel regno di Assuero.

Da allora Ester non indossò più gli stessi vestiti, ma fu cinta di tessuti pregiati. Porpora, pizzo, oro…non aveva mai visto qualcosa del genere.
Quei vestiti non erano comuni, non si vedevano in giro, ma erano vestiti destinati a una sola persona:la regina.

 

” Tutta splendore è la figlia del re, nelle sue stanze;

la sua veste è tutta trapunta d’oro.

Ella sarà condotta al re avvolta in vesti ricamate.”

Salmo 45:12-13

 

A quei tempi, così come nell’impero romano, il vestito identificava il grado sociale di una persona. Ed era  davvero inconcepibile pensare che una persona povera potesse indossare vestiti destinati ai nobili. Completamente impensabile l’idea di indossare vesti regali, dotati di un valore immenso.

 

La storia di Ester può sembrare una storia da mille e una notte. Ma, in realtà, è più vicina a te e a me di quanto tu possa immaginare. Pensando alla bellissima storia di Ester, la prima cosa che mi viene in mente è un verso che dice:”ma voi siete una stirpe eletta, un sacerdozio regale, gente santa, un popolo che Dio si è acquistato, perché proclamiate le virtù di colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua meravigliosa luce”.

Ester passò da una condizione tremenda, buia delle sua vita, al Regno.

Ma anche tu ed io siamo chiamati ad uscire fuori dalle tenebre e vivere in un regno meraviglioso di luce.
Dio è Re di un Regno meraviglioso e quando noi diventiamo suoi figli, Lui fa di noi degli eredi di questo Regno. Ci fa sedere nei luoghi celesti e ci da delle vesti regali.

Forse non hai mai sentito una cosa del genere e per te credi che sia impensabile! Lo era anche per Ester. Ma se Ester poté diventare una meravigliosa regina, anche tu puoi realizzare lo stesso destino per te stessa.

 

“Egli mi ha rivestito delle vesti della salvezza,

mi ha avvolto nel mantello della giustizia,

come uno sposo che si adorna di un diadema,

come una sposa che si adorna dei suoi gioielli”.

 

La prima cosa che dovrai fare è accertarti di non essere più una deportata. Vivere nel regno delle tenebre significa essere prigioniera, schiava di qualcosa o di qualcuno.
Quando decidi di entrare a far parte del regno della Sua luce, devi lasciare le tenebre dietro di te.

Gesù disse che non si rattoppa un vestito nuovo. Questo significa che non puoi essere mai una regina se hai ancora addosso i vestiti da deportata. Quando passi dal regno delle tenebre al regno della luce “ti rivesti del nuovo, che si va rinnovando in conoscenza a immagine di colui che l’ha creato”. (Col.3:10)

Cosa significa tutto questo? Il tuo destino è quello di regnare e non di vivere in schiavitù. Questo è il piano che Dio ha preparato per la tua vita. Dio ti vuole onorare dandoti un vestito nuovo e facendo di te una principessa del suo regno.

Se pensi che il tuo vestito si è logorato, se ancora vivi da deportata o se pensi di trovarti nelle tenebre e vuoi entrare nel Regno della luce, è arrivato il momento di chiedere a Dio di darti un nuovo vestito.
Lui è pronto a fare di te la più bella regina del suo regno!

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *